Apple iPad continua ad incuriosire tantissime persone e ovviamente non mancano le applicazioni di ultima generazione. Sul tablet Apple ormai si può fare di tutto e da oggi si potrà anche modificare immagini e creare nuovi progetti grazie all’applicazione Adobe Photoshop.
Leggendo articoli su vari blog abbiamo scoperto che Google ha ideato nuovi loghi per i suoi browser e li ha resi disponibili in anteprima. Le immagini sono state rese note da @LoverBoyV e @apexskier che hanno rivelato all’autore del blog chromestory tutte le immagini
Google lancia il guanto di sfida all’ormai classico e straconosciuto formato JPEG, per le immagini, introducendo il formato WebP (abbreviazione di un qualcosa tipo Web Picture), che dovrebbe garantire, a parità di qualità con il formato concorrente, un peso inferiore anche del 40%.
Attesa per lo scorso anno, rimandata a natale ed adesso, fine febbraio, non se ne vede traccia.
Stiamo parlando di Gimp 2.8 la nuova versione di Gimp, che fra le altre cose, implementerà la tanto discussa interfaccia a finestra singola.
Se possiedi un Mac e la solita mela morsicata che compare durante il boot ti ha annoiato allora troverai sicuramente interessante questo piccolo programma che consente di personalizzare la schermata di avvio cambiando il logo Apple.
Il software si chiama BootXChanger e permette appunto di cambiare il logo della Apple, ossia la mela, con un immagine personalizzata scelta da voi stessi.
Tutto ciò che si deve fare è scegliere la nuova immagine, tenendo conto che l’ immagine di default ha una dimensione di 90 x 90 px, quindi è bene utilizzare un altra immagine di quelle dimensioni.
Inoltre BootXChanger consente anche di cambiare il colore di sfondo dello schermo, funzione utile nel caso il nuovo logo non si adatti con lo sfondo grigio di default del sistema.
Bastano quindi pochi minuti per modificare la schermata di avvio del vostro Mac in modo facilissimo!
Link: BootXChanger
Fonte : Google News
In questo tutorial vedremo come modificare, in una foto, in maniera realistica il colore dei capelli utilizzando Adobe Photoshop. Per la realizzazione di questa guida abbiamo utilizzato la versione CS4 del programma, ma anche le precedenti versioni vanno benissimo. Per ottenere l’effetto finale faremo uso delle maschere di livello e giocheremo su tonalità e saturazione.
I risultati migliori si ottengono con foto in cui il soggetto contrasta nettamente con lo sfondo, ma è possibile ottenere ottimi risultati con qualunque foto a patto di riuscire ad agire con precisione solo sui capelli. Più avanti capirete meglio l’affermazione precedente.
Ecco l’immagine di partenza. Come si può vedere i capelli non formano una massa compatta, ma con un pò di attenzione otterremo ugualmente un ottimo effetto finale.
Cominciamo aprendo l’immagine con Photoshop, nella scheda dedicata ai livelli la nostra immagine si chiamerà “sfondo”. Creiamo un nuovo livello di riempimento o regolazione cliccando sul cerchietto bianco e nero in basso nella scheda dei livelli.
Cliccando sul cerchietto indicato si aprirà un menù dal quale sceglieremo la voce “Tonalità/Saturazione” in inglese “Hue/Saturation”, si aprirà la scheda
Come si può notare abbiamo impostato Tonalità a 130, Saturazione a 100 e Luminosità a +15 e spuntato la voce “Colora“. Con queste impostazioni otterremo una forte tonalità di verde su tutta la foto. Nota: Dopo che avrete capito bene i passi da effettuare potrete giocare con i parametri suddetti per ottenere capelli di colore differente.
Photoshop crea, automaticamente, per ogni livello di regolazione, una maschera di livello ad esso associata, il passo successivo è quello di rendere momentaneamente invisibile il livello di regolazione riempiendo di nero la maschera di livello collegata. Per fare ciò, selezioniamo il livello di regolazione, dalla scheda dei livelli, cliccandoci sopra col mouse. Selezioniamo lo strumento secchiello dalla barra degli strumenti come indicato nell’immagine sotto e impostiamo sempre dalla stessa barra il nero come colore di primo piano. Spostiamo il puntatore del mouse, che nel frattempo avrà assunto la forma di secchiello, sulla foto e clicchiamo col tasto sinistro del mouse, vedremo sparire la tonalità verde che avevamo impostato in precedenza e diventare nero il riquadro della maschera di livello.
Il passo seguente rappresenta la parte più complessa del tutorial, o quantomeno quella più tediosa. Dobbiamo fare un lavoro quanto più preciso utilizzando lo strumento pennello. Questo procedimento servirà a cancellare quelle parti di maschera di livello che coprono il nostro effetto capelli verdi sulla foto.
Impostiamo il colore di primo piano sul bianco e selezioniamo lo strumento pennello dalla barra degli strumenti e assegnamo un diametro convenientemente piccolo, noi abbiamo utilizzato un valore pari a 19. Cominciamo a cancellare il rimepimento nero dall maschera di livello spostandoci col puntatore, che nel frattempo avrà assunto la forma di un pennello, sulla foto e cliccando col tasto sinistro del mouse solo sulle zone ricoperte di capelli. Per un lavoro più preciso vi consigliamo di zoomare una piccola area per volta e di utilizzare un diametro del pennello minore per le ciocche più piccole. Questa è la fare più importante, fate in modo di lavorare solo sui capelli senza sbavare, se sbagliate tornate indietro di qualche pennellata, andando indietro dalla scheda storia, e riprendete fino a ricoprire di verde tutti i capelli.
Abbiamo quasi finito, diamo il tocco finale per rendere realistico il colore dei capelli. Assicuriamoci che sia selezionato il livello di regolazione con la maschera di livello sulla relativa scheda ed impostiamo l’opacità all’80% e dal menù a tendina affianco scegliamo “luce soffusa” come potete vedere nell’immagine seguente. N. B.: è possibile notare come la miniatura della maschera di livello si sia modificata (lo sfondo nero è stato cancellato) in corrispondenza dei capelli della foto.
Vi ricordate quando è nato Youtube per la condivisione di video?? Bhè .. il mese scorso è nato un nuovo sito/portale che permette a tutti di condividere le proprie animazioni in flash
Ovviamente il sito potrebbe essere inutile per molte persone ,ma invece è molto utile per i webmaster che vogliono scaricare/aggiungere le proprie animazioni dal sito.
E’ uno strumento veramente molto valido e invito i lettori a visitarlo
Link al servzio qui.
Per gli appassionati di fotografia alle prime armi molto di quello che sto per dire risulterà familiare, perché questa esperienza è molto frequente per chi non ha ancora molta dimestichezza con il proprio strumento di cattura, soprattutto se possiede una macchina con un display lcd – spesso molto ingannevole – in cui il soggetto è inquadrato in un buon fuoco e con un discreto bilanciamento, salvo poi scaricare le fotografie e stupirsi notando che in alcune è come se qualcuno avesse spento la luce, nonostante (e probabilmente a causa di) ottime condizioni meteo.
Cosa è successo? Succede che tutte le macchine fotografiche che non vengono impostate correttamente, quando sovraesposte alla luce, creano le condizioni migliori di bilanciamento chiudendo il diaframma. Cosa significa? Che se abbiamo una luce intensa, specialmente se questa è posta di fronte, e non abbiamo un flash abbastanza potente per bilanciarla, il diaframma della macchina fotografica tende da solo a smorzare la quantità di luce ed a tagliare i toni, creando però una notevole differenza tra la realtà e l’immagine catturata, che risulterà a causa di questo processo, decisamente spenta, in particolare sui soggetti in primo piano.
ColorCastFX permette di ovviare a questo problema con poche impostazioni, indipendentemente dalla marca della macchina fotografica in uso, perché il problema prescinde, come detto dalla macchina ed è imputabile ad un setting automatico dell’ambiente di posa che è possibile su qualsiasi macchina fotografica, anche sulle più potenti. Bisogna imparare ad usarle. Ma intanto si può approfittare di questo software, visitando il sito della Mediachance e scaricandolo attraverso questo link.
Bisogna dire però una cosa che sul sito del produttore del programma si omette: un’esaltazione della luce in primo piano, per recuperare a quelle condizioni di buio, spesso compromette lo sfondo, portando a “buciare” il bianco per un eccesso di saturazione. L’ideale è un buon flash ed un buon uso della vostra macchina fotografica.
Eliminare i difetti del volto è un’operazione abbastanza semplice se si usa in combinazione un computer e un buon software grafico.
Normalmente i professionisti pe migliorare i volti in una fotografia utilizzano software a pagamento specializzato in quel settore,non cercando alternative migliori gratuite.
Infatti non tutti i fotografici sono a conoscenza di CleanSkinFX, un’applicazione gratuita che permette di modificare i volti delle persone con risultati soddisfacenti in pochi click.
Spesso è una questione di scelta del soggetto, molto più spesso di scelta della posa e ancora più spesso di interpretazione delle luci. D’altra parte la fotografia cattura i colori – fosse anche uno scatto in bianco e nero – e se c’è un problema di luce, il colore non rende come dovrebbe e la forma e la consistenza delle cose mutano.
Non amo nolto la correzione fotografica tramite software, perché credo che una fotografia, esprima quello che è riuscita a catturare, in quel momento e in quelle condizioni, anche per colpa o per merito delle impostazioni date da chi ha eseguito lo scatto. Ma è pur vero che in certi casi qualche ritocco si rende necessario e nei ritratti, soprattutto quelli da molto vicino, un cui magari si conferisce un taglio particolare per cui la luce finisce per evidenziare qualche bruttura, è quasi un obbligo.
Questa piccola applicazione gratuita permette di risolvere tutti questi problemi al volto in una fotografia.
Attenzione!, questo software richiede un computer con una buona capacità elaborativa.
Potete scaricare gratuitamente il programma da qui.
Le video cassette Vhs sono state il primo strmento per visualizzare e registrare video, ormai il tempo è passato e queste Vhs sono state sostituite dai Dvd e ora dai Blu-ray. Il passaggio al digitale ha permesso di avere una qualità migliore, in molti però ancora conserviamo vecchie cassette con video amatoriali e per la loro natura analogica, le Vhs, sono soggette a deteriorarsi nel tempo e sarebbe un peccato non poter rivedere un filmato del compleanno o una vacanza. Il problema può essere risolto facilmente riversando le vecchie cassette su Dvd con il nostro Pc.
Quello che ci serve è una scheda di acquisizione video, costa poche decine di Euro, questi piccoli dispositivi permettono di acquisire i filmati analogici sul computer convertendoli in un formato digitale. Col programma in dotazione si può masterizzare il video su un Dvd per rivederlo su un normale lettore da tavolo.
Sono diverse le schede che si possono installare su un computer, utilizzando un modello esterno può essere usato anche su un portatile. Innanzitutto colleghiamo il nostro dispositivo al Pc tramite la porta Usb, il sistema rileva la periferica e ci chiede di installare i driver.
Inseriamo il Cd dato in dotazione e clicchiamo su Individuare e installare il driver, non resta che portare a termine l’installazione con la procedura guidata. Si instala un programma adatto per acquisire e convertire i filmati, dopo aver avviato l’autoplay possiamo accedere alla schermata principale, si clicca su Italiano e poi su Installazione del software, infine premiamo su Magix Film su Dvd per instalalre il software di acquisizione fornito con la nostra scheda.
Può succedere visto che molti videoregistratori antichi erano in possesso di un solo ingresso Start che dobbiamo acquistare presso un rivenditore di materiale video/audio un adattatore Scart/Cinch, infatti la scheda che ci necessita per l’acquisizione video analogiche per Pc sono fornite di ingresso video S-Video e Video Composito, per l’audio invece usano l’ingresso Rca Stereo.
Avendo l’adattatore lo colleghiamo alla scheda di acquisizione con gl iingressi Video Composito(il connettore giallo) e audio (i connettori bianco e rosso)poi prendiamo l’adattatore e lo inseriamo nell’uscita Scart del video registratore sul retro del dispositivo, infine inseriamo la cassetta Vhs con il video che vogliamo convertire.
Avviamo manualmente il nostro programma Magix Film da Start/Tutti i programmi e selezioniamo Nuovo progetto dalla finestra principale e diamo l’ok. Clicchiamo su Video analogico dalla finestra di Selezione della sorgente di registrazione e dal video registratore posizioniamo il nastro sul punto di inizio del filmato.
Adesso bisogna configurare l’acquisizione, dalla finestra Registrazione video impostiamo i parametri nel box 1 scegliamo il driver relativo alla scheda di acquisizione e l’ingresso video a cui abbiamo collegato il videoregistratore, nel box 2 impostiamo la cartella per la registrazione, nel box 3 selezioniamo il formato Mpeg-28(Dvd), quando si è pronti avviamo la riproduzione della Vhs e clicchiamo sul pulsante Rec presente nel box 4.
Al termine della registrazione premiamo il pulsante Stop, andando nella scheda Modifica possiamo effettuare alcune operazioni di editing al video registrato, poi passiamo alla scheda Masterizza, scegliamo il menù che vogliamo inserire sul Dvd e clicchiamo su Dvd selezioniamo il nostro masterizzatore e premiamo il pulsante Avvia processo di masterizzatore.

















