Sono tantissimi i “sistemi operativi online”, ma ovviamente non sono dei veri e propri computer, ma semplicemente dell’emulazioni effettuate in jQuery e altri linguaggi di programmazione.
Nel precedente articolo abbiamo potuto osservare come è semplice installare sulla propria distribuzione linux la versione del programma qemu. Le persone che utilizzano qemu molte volte sono infastidite dalla lunga attesa dell’installazione del sistema operativo e per ovviare a questa,molti sviluppatori hanno realizzato un grande elenco con il download diretto delle immagini di tutti i sistemi operativi supportati da Qemu.
Continua con successo la corsa di Vodafone alla copertura del territorio nazionale con i servizi di “banda larga mobile“, ovvero UMTS e HSDPA in primis. Vodafone ha infatti annunciato che nei primi due mesi del 2010 ha rispettato in pieno la tabella di marcia del suo “Progetto 1000 Comuni” (per un investimento di 1 miliardo di euro!), arrivando a servire 60 Comuni in 60 giorni, intervenendo nelle regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Friuli, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Abruzzo, Campagnia, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Se seguite costantemente il nostro blog sicuramente non vi sarete persi l’articolo realizzato su questo meraviglioso sito,ma in linea generale possiamo definire Tuttoinunclick come un portale realizzato per il download di qualsiasi tipo di contenuto online.
Oggi navigando su questo sito ho potuto notare la presenza di 2 nuovissime funzioni integrate sul portale :
1- Ricerca Instant simile a quella presente su Google
2- Modifica dell’elenco delle categorie.
Avete un telefono cellulare (smartphone) o un’altra periferica con sistema operativo Android non ufficialmente riconosciuta da Google e quindi senza accesso all’Android Market. Volete comunque trovare e scaricare applicazioni e giochi in formato .apk da installare sul vostro dispositivo. Ecco alcuni siti per il download diretto di software per Android.
Gli store online come l’Android Market (ma anche Ovi Store di Nokia e App Store di Apple) rappresentano a mio avviso il vero valore aggiunto degli apparati mobili di ultima generazione. Poter trovare, scaricare ed installare applicazioni con pochi click è un innegabile vantaggio e, soprattutto, permette anche agli utenti meno esperti di espandere con grande facilità le funzionalità del telefono (o altra periferica).
Avere qualche giga in più a disposizione fa sempre comodo: magari si potrebbe usare lo spazio web per memorizzare files che potrebbero servire a noi o ai nostri amici, archivi di foto, video e quant’altro da condividere e mettere immediatamente a disposizione anche ai nostri parenti lontani… oppure per tenere al sicuro un bel ghost del nostro hard disk da ripristinare all’occorrenza. Davvero, un buon servizio di file hosting può servire a tante, ma tante cose.
Stai inviando una email a un tuo corrispondente in cui oltre all’introduzione, spiegazioni e commenti vari, devi assolutamente inserire dei dati di testo sensibili come ad esempio coordinate bancarie, codici fiscali, password, numeri di telefono e indirizzi privati, etc. e vuoi che solo ed esclusivamente il destinatario e nessun altro possa leggere questa parte “sensibile” del testo email, come fai ? 
Facilissimo, inserisci solo i dati di testo sensibili in un Norbt (no robot), una pagina web con testo cifrato, e nell’email al posto del testo sensibile metti il link alla pagina web, la chiave per cifrare e decifrare il testo è la risposta a una domanda a cui solo ed esclusivamente il destinatario dell’email e nessun altro puó dare risposta.
A prima vista sembra complicato ma in pratica é un sistema semplice ed elegante, qui puoi creare un Norbt, mentre se clicchi su questo https://norbt.com/G9T6J3 link vedi un esempio di pagina web con testo cifrato (immagine sopra).
Tieni conto che ogni Norbt che crei ha un collegamento unico che puoi inserire ovunque, email, messenger, sito web, facebook, twitter, chat, etc.
Per quanto riguarda la sicurezza dei dati, Norbt utilizza standard multipli di crittografia per proteggere i tuoi dati. Tutte le operazioni di crittografia vengono eseguite in locale, nel tuo PC e i testi viaggiano sempre cifrati, se qualcuno di Norbt volesse leggere i tuoi testi dovrebbe conoscere la risposta alle domande, proprio come tutti gli altri.
Norbt puó essere utilizzato in molti altri modi creativi per mantenere la privacy sui tuoi dati personali sensibili, vedi un esempio di come puó sostituire la firma email descritto in un post del Norbt Blog.
Individuare i dati necessari
La formattazione condizionale consente di impostare delle regole che riescono a farci distinguere determinate celle all’interno di un foglio di lavoro di Excel. La sua utilità può non risultare immediatamente evidente in fogli di lavoro di dimensioni ridotte, in cui è relativamente semplice individuare i dati di cui si ha bisogno.
La formattazione condizionale si rivela però fondamentale nel caso di fogli di lavoro molto estesi, che contengono una quantità elevata di dati: in questo caso infatti è utile avere a disposizione un sistema che consente di distinguere determinate celle che soddisfano certe condizioni, in modo da utilizzarle più rapidamente per i propri calcoli o per dei grafici.
Come funziona?
Il suo funzionamento è molto semplice: basta infatti individuare la riga o la colonna che contiene i dati che ci interessano e poi scegliere dal menu Formato il comando Formattazione condizionale.

La finestra di dialogo Formattazione condizionale può sembrare a prima vista molto complessa, ma è semplicemente predisposta per consentire l’impostazione di molte condizioni possibili. Una volta compreso il funzionamento delle caselle e dei pulsanti fondamentali in essa presenti, l’impostazione della formattazione condizionale è davvero molto semplice.

Proviamo ad assegnare una particolare formattazione ad alcune celle che soddisfano determinati criteri. Apriamo il file che ci interessa e poi selezioniamo con il mouse le celle che possono soddisfare le nostre richieste ed essere formattate in modo condizionale. La selezione delle celle è un’operazione molto importante: ricordiamoci quindi sempre di eseguirla prima di impostare le nostre condizioni.
Per selezionare rapidamente un intervallo dicelle possiamo fare clic sulla prima cella, tenere premuto il tasto MAIUSC e quindi fare clic sull’ultima cella dell’intervallo.

Facciamo clic sul menu Formato e scegliamo Formattazione condizionale. Nella finestra che si apre, nella casella a destra della casella Il valore della cella è facciamo clic sulla freccia e selezioniamo il valore che ci interessa nell’elenco a discesa. Nella casella successiva, invece, digitiamo il valore o i valori che devono soddisfare la condizione selezionata prima. Facciamo poi clic sul pulsante Formato e impostiamo le caratteristiche del testo che dovrà essere distinto dal resto. Facciamo poi clic su OK due volte.

Se necessario, è possibile anche aggiungere una seconda condizione per la formattazione. Bisogna quindi selezionare l’intervallo di celle e ritornare alla finestra di dialogo Formattazione condizionale. Facciamo poi clic sul pulsante Aggiungi; nel gruppo Condizione 2 possiamo così impostare i nuovi parametri. Assegniamo un formato a questi valori facendo clic sul relativo pulsante e poi premiamo OK per due volte. Le celle che soddisfano questi requisiti saranno così impostate con la nuova formattazione.

Se poi si vogliamo rimuovere la formattazione condizionale, dobbiamo selezionare di nuovo l’intervallo di celle e fare clic sul menu Formato, Formattazione condizionale. Facciamo poi clic sul pulsante Elimina. Nella finestra Elimina formattazione condizionale selezioniamo le caselle di controllo delle varie condizioni e poi premiamo OK per due volte. A questo punto il file di Excel tornerà ad assumere il suo aspetto originario.

Fonte : Microsoft ITALY
Wikipedia e tutti i servizi ad essa collegati gestiti da Jimmy “Jimbo” Wales è un’organizzazione totalmente no profit per la conservazione e la condivisione del sapere umano…eppure anche se non guadagna nulla deve pur sostenere delle spese per restare attiva e queste spese tornano ogni anno a tormentare il suo fondatore e
tutti gli utenti.
Quest’anno finalmente con oltre 500000 donazioni da tutto il mondo per 16 milioni di euro Wikipedia è finalmente riuscita a mantenersi attiva con largo avanzo! Questa cifra è stata raccolta nel giro di soli 50 giorni ed è facile immaginarne il perché: chi di voi non usa Wikipedia almeno una volta al giorno? Non esiste infatti nessuna enciclopedia più completa e aggiornata sul web, figuriamoci su carta! Wikipedia è la vittoria della conoscenza sull’ignoranza, la vittoria della volontà di conoscere!
Vi capita mai di dimenticare qualche informazione riguardante le componenti del vostro PC? Vi ha mai dato fastidio dover cercare i dati in mille posti diversi? Nel pc, su confezioni, scatole e foglietti vari…
La soluzione a questo problema c’è, e si chiama Speccy. Speccy è un leggero programma freeware (e quindi scaricabile gratuitamente e installabile in pochi minuti sul vostro PC) che vi permette di avere sotto mano informazioni di ogni genere sul vostro computer.
Sistema operativo, ram, hard disk, scheda madre, scheda grafica, dispositivi audio, lettori cd/dvd ecc: tutte le informazioni possibili e immaginabili su queste componenti sono riassunte in poche pagine (con una generale).
Non solo: Speccy fornisce anche informazioni generali molto utili, come la temperatura del processore. Sapevate che se c’è un malfunzionamento nel pc e la temperatura dello stesso si alza troppo (può arrivare anche oltre i 90°) si va incontro a danni irreversibili? Il pc si spegne in automatico ad una certa temperatura, ma la cosa è fastidiosa e non ci si spiega il problema… senza contare che alla lunga si possono comunque accusare gravi danni alle componenti interne.
Avere tutto ciò sotto controllo e sotto mano è molto utile, quindi ringrazio il team di sviluppo di questo utilissimo software e vi consiglio caldamente il download del programma all’indirizzo che segue questo articolo.
Il link di download è un collegamento al sito ufficiale. Cliccate per scaricare Speccy.


















