Archivio per la tag 'file'
Di admin in Applicazioni, Windows

Fra le molteplici soluzioni gratuite che si trovano su internet per mettere al sicuro i propri dati, ho avuto modo di provare My Lockbox. Estremamente semplice da utilizzare e configurare permette di bloccare l’accesso alla cartelle del nostro PC tramite una password. Ovviamente è possibile selezionare le cartelle da proteggere ed eliminare la protezione in qualsiasi momento.

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Load2All è uno strumento online che consente di caricare simultaneamente in più servizi di file hosting tutti i file che vogliamo, con una piacevole novità: permette di superare il limite massimo imposto dai servizi hosting, consentendo di fatto l’upload illimitato di tutti i file che vogliamo.

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Di admin in Applicazioni, Generale

A volte può capitare che, un po’ per fretta un po’ per distrazione, andiamo inconsapevolmente a cancellare dei file dal computer senza volerlo veramente. In questo articolo vedremo come fare in questi casi per recuperare quei file quando il cestino è stato ormai “svuotato“.

Possiamo affidarci ai vari programmi che, tramite appositi algoritmi, permettono di cercare e recuperare determinati file ormai cancellati, uno di questi è Undelete 360, un programma completamente gratuito, pesa solo 2 MB ed è disponibile per Windows.
Una volta scaricato e installato possiamo avviare Undelete 360 che automaticamente aprirà una finestra simile all’immagine in alto articolo, a questo punto tutto ciò che dobbiamo fare è premere sul tasto “Search“, specificare l’unità di memoria da scansionare (non solo il nostro hard disk, ma eventualmente anche chiavette USB, memory card e altri tipi di memorie esterne) e attendere che il processo da parte di Undelete 360 abbia fine.
Per perfezionare la nostra ricerca possiamo filtrare i risultati cliccando sul tasto “Filter” dove potremo inserire informazioni riguardo al file che stiamo cercando come ad esempio una parte del nome del file, la data dell’ultimo di giorno in cui lo abbiamo modificato o anche la dimensione del file, in questo modo potremo trovare più velocemente il file senza dover spulciare tra centinaia di risultati.

Scarica gratis: Undelete 360.


XRecode II è un software perfetto per cambiare tracce audio da un formato ad un’altro o per effettuare il ripping di un Compact Disk di musica. Accurato e semplice,  XRecode II è un software creato per la conversione di file audio e si occupa praticamente di tutti i tipi di formato esistenti  offrendo inoltre funzioni molto singolari. Per esempio, con XRecode II è possibile legare più file musicali in uno unico e generare un file CUE che contiene la descrizione di ogni singola traccia.

L’interfaccia attiva di XRecode II è facile, nella parte superiore della videata apparira’ la lista dei file da convertire (dal menu è anche possibile selezionare una cartella intera), mentre in quella sottostante è possibile eleggere il formato e la cartella dove destinare e configurare le varie possibilita’ di conversione dei file.

Invece, la scheda Metafile è destinata alla modifica e all’editing dei metadati dei file musicali che e’ possibile modificare in assieme o singolarmente. XRecode II è un programma che lavora velocemente.

E’ dotato di una tecnologia che sfrutta pienamente le capacita’ delle CPU multicore per lavorare simmetricamente su più file contemporaneamente. La sua velocita’ varia a seconda delle impostazioni, comunque, in generale, XRecode II è in grado di trasformare numerosi file in tempi relativamente brevi.

Link di riferimento:

XRecode II, programma di conversione audio

Di admin in Servizi Internet

 imageCertamente programmi più avanzati per la navigazione FTP (File Transfer Protocol) come FileZilla saranno più completi dal punto di vista dell’interfaccia grafica e quindi anche per la velocità e semplicità di utilizzo. Ma apprendere qualcosa in più sullo storico MS-DOS può sempre essere utile per rispolverare una vecchia macchina arrugginita giù in cantina o per vantarsi con gli amici.

Per entrare nell’interfaccia FTP bisogna semplicemente scrivere “ftp” e premere invio (Solita procedura per entrare nel DOS: Esegui –> “cmd”). Una volta entrati potremo ottenere una lista completa dei comandi digitando “help”, mente utilizzando il comando “open” (abbreviato “o”) seguito dall’indirizzo FTP del server potremo accedere, inserendo il nome utente e la password che ci verranno richiesti (Nell’esempio di seguito ho connesso il client a “ftp.mozilla.org”, l’FTP pubblico di Mozilla, utilizzando “anonymous” come nome utente e dunque nessuna password).

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Con il comando “dir” potete visualizzare la lista dei contenuti della directory in cui vi trovate, mentre con “dir percorso\nomecartella” potete visualizzare il contenuto della cartella selezionata. Con il comando “get percorsofile” potete scaricare un determinato file, che in Windows Vista e 7 verrà salvato nella vostra cartella personale.

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In questi giorni lo Staff di Bypass-World ha rimodernato la vesta grafica nella sezione amministrativa,per permette a tutti gli editori di visualizzare statistiche e guadagni dei nostri blog..

Moltissime sono state comunque le modifiche che abbiamo apportato al back-end di WordPress e ora passo passo vi spiegheremo come attuarle in maniera semplice.

La prima personalizzazione di cui vogliamo parlare è la modifica delle informazioni della Footer della DashBoard.

Il file che andremo a modificare per attuare alla modifica è functions.php presente in tutti i template di WordPress.

function remove_footer_admin () {
//il contenuto di echo è puramente esemplificativo, modificalo a tuo piacimento
echo ‘‘;
}
add_filter(‘admin_footer_text’, ‘remove_footer_admin’);

Di admin in Guide, Windows

Le operazioni di recovery sono sempre molto delicate, ed in caso d’instabilità o blocco totale del sistema operativo è sempre meglio affidarsi al tool Ripristino Configurazione di Sistema, questo ovviamente fin ove possibile, possono presentarsi delle situazioni in cui sia necessario andare ad agire manualmente sui file di sistema per ripristinarli.

Nei sistemi Windows NT è presente il comando sfc scannow richiamabile da prompt, che consente di ripristinare i file di sistema mancanti o danneggiati.

Il comando System File Checker (sfc) analizzerà il vostro sistema alla ricerca di possibili file di sistema mancanti o danneggiati, magari a causa di un virus o di una installazione non andata a buon fine, permettendovi così di ripristinare Windows senza necessariamente ricorrere al classico formattone.

Per usare il comando sfc scannow bisogna avviare il prompt dei comandi con diritti di amministratore, è possibile fare questo in svariati modi, loggarsi sul computer come amministratore andare in start->esegui->cmd e premere invio, o portarsi nella cartella C:\Windows\system32\ e cliccare su cmd.exe col tasto destro e scegliere la voce “Esegui come Amministratore” o ancora selezionare cmd.exe e premere contemporaneamente i tasti Ctrl+Shift+Enter.

Una volta avviata la shell DOS del vostro Windows con diritti elevati, digitiamo al prompt il seguente comando:

sfc /scannow

e diamo Invio, a questo punto il sistema ci chiederà d’inserire il CD d’installazione di Windows, una volta inserito sfc scannow scansionerà tutti i file di sistema alla ricerca di quelli corrotti o mancanti (con tempi di scansione variabili) e li sostituirà con una nuova copia prelevandoli dal CD di Windows. Facciamo bene attenzione però, se il CD di Windows inserito non è corredato di tutti i service pack (SP) che noi abbiamo invece scaricato ed installato tramite Windows Update, il comando sfc scannow ripristinerà il sistema portandolo ad uno stato precedente l’aggiornamento, ovvero alla copia del CD Windows che possediamo. Assicuriamoci quindi d’inserire un CD di Windows con tutti gli ultimi Service Pack.

Può verificarsi che sfc scannow non riesca a ripristinare i file di sistema, da Windows Vista in poi infatti al termine della scansione viene riportato un messaggio recante la dicitura se tutto è andato a buon fine o se non è stato possibile ripristinare alcuni file di sistema, il report del risultato della scansione del comando sfc scannow è disponibile nel file CBS.log che si trova in C:\Windows\Logs, in questo caso saremo costretti ad andare a sostituire a mano i file di sistema non ripristinati. Il riassunto della scansione di sfc scannow leggibile nel file CBS.log non è purtroppo disponibile in Windows XP.

Leggere il file CBS.log alla ricerca dei file che sfc scannow non è riuscito a ripristinare, potrebbe risultare “impegnativo”. Possiamo utilizzare allora sempre un comando dos che ci consenta d’individuare le sole voci che c’interessano, usiamo allora il comando dos findstr,  sempre dal prompt digitiamo quindi:

findstr /C:”[SR] Cannot repair” %windir%\logs\cbs\cbs.log >sfcdetails.txt

Così facendo, stiamo dicendo al nostro computer di cercare all’interno del file CBS.log le sole righe che presentano la stringa “[SR] Cannot repair” e d’inserirle nel file di testo sfcdetails.txt (il quale verrà creato nella directory corrente a meno di non speficare un path diverso).

Per visualizzare il file sfcdetails.txt possiamo o aprirlo con notepad o lanciare l’edit sempre da dos, in questo modo:

edit sfcdetails.txt

e premere Invio. Visionando il file sfcdetails.txt leggeremo tutti i file di sistema che sfc scannow non è riuscito a ripristinare e che saremo costretti ad andare a sostituire manualmente. Anche se abbiamo i permessi di amministratore però non saremo in grado di cancellare o sovrascrivere i file di sistema di Windows, poichè questi oltre ad essere protetti appartengono esclusivamente ad uno speciale utente di Windows chiamato TrustedInstaller.

Per diventare proprietari (owner) dei file di sistema di Windows dobbiamo usare il comando takeown, sempre da DOS scriviamo:

takeown /f C:\Windows\explorer.exe

in questo modo ad esempio diventiamo proprietari del processo explorer.exe, per altri file ovviamente dobbiamo specificare il path assoluto del file di sistema di cui vogliamo diventare proprietari.

Ancora però non siamo in grado nè di cancellare nè di sovrascrivere il file di sistema, poichè anche se siamo proprietari non possediamo i diritti di controllo completo sul file, per averli dobbiamo usare il comando calcs (per essere precisi calcs Visualizza o modifica gli elenchi di controllo di accesso (ACL) di file e cartelle), al prompt dei comandi digitiamo quindi:

cacls C:\Windows\explorer.exe /E /G “User”:F

Usando calcs modifichiamo l’ACL (opzione /E), assegnando all’utente “User” (specificare il proprio utente o gruppo, mettere administrators se si vuole assegnare tale diritto a tutti gli utenti amministratorei), il diritto di accesso (opzione /G, sta per grant), con controllo completo (opzione /F).

Adesso siamo in grado di sovrascrivere o sostituire i file di sistema che il comando sfc scannow non è riuscito a ripristinare, per sostituirli usiamo sempre il prompt dei comandi, digitando il comando:

COPY source_path_file   destination_path_file

Ripetiamo questa operazione per tutti i file di sistema windows che sfc scannow non è riuscito a ripristinare, riavviamo e se tutto è andato a buon fine il recovery del nostro sistema è terminato riportando tutto alla normalità con Windows perfettamente funzionante.

Di admin in Guide, Windows

Quando sospetto la presenza di qualche malware, o noto dei comportamenti anomali sulla mia macchina, una delle prime cose che faccio è controllare tramite il task manager la lista dei processi in esecuzione, è possibile così notare la presenza di qualche processo sconosciuto o dal nome sospetto. Sfortunatamente però Windows non ci mette a disposizione ulteriori strumenti diagnostici per approfondire la questione, sarebbe interessante ad es. a questo punto sapere quali file sono aperti dal processo sospetto. Microsoft si attrezza per ovviare a queste mancanze e nel 2006 assorbe Sysinternal (di Mark Russinovich), una suite di utility freeware per la diagnostica che spazia dai file alle reti. Tra le utility disponibili nell’attuale Microsoft Sysinternals (si chiama così dopo essere stata acquistata) c’è Handle che è possibile scaricare da qui.

Handle ci permette di elencare non solo i processi in esecuzione, ma anche thread, eventi e chiavi di registro. Eseguendo Handle senza argomenti dalla linea di comando si otterà l’elenco di tutti i file aperti sul sistema; è possibile specificare anche un nome di file, così da sapere quale processi sono coinvolti nel suo uso.

C:\> handle filename

E anche possibile fare il contrario cioè permettere di elencare i file aperti da un particolare processo, ad es. per Internet Explorer

C:\> handle -p iexplore

Handle è un’ottimo strumento diagnostico e possiede ulteriori opzioni da riga di comando che possono anche essere combinate fra di loro per restringere ed approfondire la ricerca dei file aperti e dei processi coinvolti. Per chi volesse approfondire ulteriormente può leggere la pagina dedicatata ad Handle dal sito Technet della Microsoft.


Se abbiamo scaricato da Internet (legalmente) una canzone, ma abbiamo la necessità di tagliare l’inizio o la fine del file, possiamo affidarci ad alcuni strumenti da scaricare all’interno del proprio computer, come ad esempio Audacity, oppure per velocizzare l’operazione è possibile ricorrere ad alcuni strumenti online che permettono di fare ciò.

Mp3Cut è un servizio che è stato realizzato proprio allo scopo di tagliare le parti iniziali o finali di un file MP3 direttamente online, senza dover ricorrere quindi all’installazione di software all’interno del proprio computer.
Basterà caricare il file MP3 al quale vogliamo apportare delle modifiche e selezionare il tempo da cui vogliamo far partire (o dove vogliamo far terminare) il brano caricato.



Zapr rappresenta un nuovo modo di condividere i file e le cartelle con chiunque sulla base di semplici web-link.
Il servizio va al di là del tradizionale concetto di file-sharing alla base di molti programmi tradizionali di condivisione che richiedono un software per essere installato sul pc sia di chi invia che di chi riceve il file : con Zapr hai solo bisogno di un browser.
Esso crea collegamenti web a qualsiasi file o cartella presente sul tuo computer in modo tale da poter condividere qualsiasi file o cartella sul tuo PC.

In pochi click :
- Trasmetti i tuoi contenuti
- Crea il tuo spazio di condivisione
- Condividi file e cartelle in tempo reale

È quindi possibile inviare i link ad altre persone via e-mail,IM(Instant Messaging ovvero tramite chat), tramite IL_TUO_NOME_UTENTE.zapr.com,post sul blog, network vari, bacheche o siti web. Puoi anche scambiare documenti in Word o in formato PDF e fogli di calcolo Excel .
Il ricevente deve solo cliccare sul link per visualizzare il contenuto condiviso attraverso qualsiasi browser senza installare alcun programma con relative procedure complicate.Non avrà bisogno di registrarsi o di installare il software.Da parte sua è richiesta solo la connessione a Internet !

Non c’è bisogno di caricare file e non ci sono limiti per la grandezza dei file da inviare,nè tanto meno per il tipo di file(musica,cartelle,documenti,archivi,file multipli,film,movie).

Potrai inviare sia singoli file che multipli e ogni qualvolta che cancellerai,aggiungerai o modificherai i file nelle cartelle condivise,la modifica si rifletterà immediatamente su chi avrà accesso ai tuoi files.
Puoi aggiungere il tuo link Zapr al tuo sito,blog o social network per poter condividere il contenuto che desideri,dando ai tuoi visitatori la possibilità per esempio di scaricare,salvare o stampare foto o immagini.

Inoltre con questo strumento di condivisione universale puoi accedere da remoto in tutta sicurezza da qualsiasi postazione Internet ai tuo file!

E in più Zapr è gratuito e sicuro!
Zapr ha passato la certificazione VeriSign :esso assicura che ogni utente non potrà mai essere esposto a rischio su internet.
Zapr utilizza il protocollo di sicurezza SSL (Secure Sockets Layer) che prevede il trasferimento sicuro di informazioni su Internet. Attualmente è il metodo più comune per proteggere le informazioni riservate in transito.
Il protocollo SSL garantisce la completa riservatezza dei dati. I metodi di crittografia che utilizza sono basati su chiavi disponibili solo per l’utente e il server, il che rende praticamente impossibile decodificare i dati inviati.
I file condivisi sono accessibili solo attraverso un server Zapr che funge da tramite tra te e chi richiede il tuo file.
E’ un software digitalizzato e rigorosamente controllato ed assicura che tu sia al sicuro da spyware e malware.
Inoltre non apre un altro servizio o una porta sul tuo computer.

Come funziona Zapr?
Zapr installa un server web nel tuo PC e il contenuto è “servito” dal PC stesso.
L’accesso avviene tramite qualsiasi browser proprio come per qualsiasi altro sito web.

Il tuo indirizzo Web
Zapr ti darà un indirizzo web (http://username.zapr.com) che chiunque può visitare per vedere il contenuto che hai condiviso pubblicamente. Sarà il tuo spazio web e puoi condividere quello che vuoi.Puoi creare link sia pubblici che privati;questi ultimi saranno protetti da password in modo tale da proteggere la condivisione e dare l’accesso solo a persone a cui tu hai fornito la password per visualizzarne il contenuto.

Condividi file e cartelle del tuo pc e non solo !
È possibile condividere un file o una cartella da qualsiasi posizione del disco rigido sul PC e anche da un’unità di rete o un altro dispositivo di memorizzazione.

Requisiti di sistema
Funziona su Windows 2000, 2003, XP, Vista e richiede Microsoft .NET Framework 2.0 (o versione superiore);nel caso in cui tu non abbia il Framework,Zapr lo installerà automaticamente per te.

Cosa aspetti a provarlo?
Download Zapr

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