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Di admin in Iphone/Ipad/Ipod

Abbiamo visto come gli Apple Iphone siano utili in tanti casi. Le applicazioni sono infinite, per ogni problema, dubbio o curiosità esiste un’applicazione utile per ogni esigenza.

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Anche se non richiesto dalle due società, una società per lo sviluppo di software, Blaze, ha effettuato un test per determinare qual’è il browser web più veloce. L’analisi è stata effettuata su ben 45.000 siti presenti nel web, con due modelli di cellulari ovviamente diversi.

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Utilizzando in modo costante il mio iPhone e smanettando,ho dovuto molte volte effettuare un format generale perdendo tutte le vecchie applicazioni.

E oggi sono arrivato alla conclusione di realizzare una breve lista delle applicazioni più utili e migliori per il nostro dispositivo.

1. Zen Bound 2 per sciogliere i nodi attorno ad oggetti 3D, ruotando l’iPhone, e sfruttando le capacità del giroscopio.
2. Per il social networking e l’instant messaging, sono indispensabili le applicazioni di Facebook, Skype e Twitter for iPhone.
3. In merito all’informazione e ai libri, scaricare iBooks e Stanza.

4. Grazie al multitasking ed a TuneIn Radio, puoi ascoltare musica in background mentre stai facendo altro.

Voi che applicazioni iPhone 4 avete scaricato ultimamente?


imageOrmai è chiaro che uno dei principali motivi per cui dono in molti a definire Firefox come il miglior browser web è il suo ampio corredo di componenti aggiunti o plugin.

Oggi ve ne presento uno piuttosto interessante: User Agent Switcher. Quando ci connettiamo ad internet il nostro browser “si presenta”, indicando la propria versione e la versione del sistema operativo su cui si trova. Con quest’estensione Firefox modifica la stringa che viene inviata “fingendosi” qualunque altra cosa vogliamo, da Internet Explorer ad Opera o Safari, riesce persino a far credere di trovarsi su un iPhone! Download qui—>

Vi starete chiedendo a cosa possa servire “fingere”. Ebbene, ci sono alcuni siti che accettano solo particolari browser o sistemi, come quelli sviluppati unicamente per iPhone e ai quali potremmo accedere cambiando una semplice stringa. Oppure può essere utile per nascondere la propria identità sul web.

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Una volta installato comparirà la scritta “Default User Agent” nel menu Strumenti e da lì potremo modificarlo. Scegliendo “Edit User Agents…” e quindi “New” potremo crearne uno personalizzato o non presente nella lista.

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Questo servizio fornito da Apple per localizzare il proprio apparecchio smarrito o rubato è rivolto a tutti i possessori di iPhone (ma anche iPad touch e iPad) più distratti o sfortunati.

Il servizio in questione fa parte di MobileMe, la piattaforma Apple che fornisce posta elettronica e varie altre funzioni. In caso di smarrimento bisogna collegarsi a Internet, andare sul sito di MobileMe e cliccare su Find My iPhone (applicazione scaricabile gratuitamente).

Apparerà la lista dei propri apparecchi registrati e si potrà iniziare con la ricerca..

Una volta trovato su Internet l’apparecchio, il programma aprirà una mappa che mostrerà la sua posizione esatta ,grazie al GPS, o approssimata se la localizzazione avviene sfruttando i dati delle celle 3G o degli hot-spot Wi-fi.

A questo punto sarà possibile bloccarne l’utilizzo, cancellare a distanza tutti i dati contenuti in memoria oppure fargli emettere un messaggio visuale o sonoro.


Il Jailbreak è il processo che permette ai possessori di iPhone, iPod touch e iPad di modificare i file di sistema originali di Apple, di poter accedere alle cartelle di sistema del proprio dispositivo e di installare meccanismi di distribuzione di applicazioni e pacchetti alternativi a quello ufficiale dell’App Store. La procedura (online la nuova versione 2.4 del modulo per la verifica al Jailbreak) svincola il dispositivo dalle limitazioni imposte da Cupertino permettendo il completo accesso al sistema, in tutte le sue parti. E’ una procedura piuttosto delicata. Si guadagna la possibilità di installare software non autorizzato ma si perde la garanzia e, in qualche raro caso, si rischia di rendere inutilizzabile il telefono (il famigerato brick).

Dopo aver effettuato il jailbreak al proprio dispositivo gli utenti possono infatti installare numerose applicazioni altrimenti non disponibili tramite l’App Store attraverso applicazioni non ufficiali come Cydia, Icy, Rock e Installer. Cydia è l’applicazione più diffusa mentre Icy ed Installer sono ormai ufficialmente non più supportati dagli sviluppatori ed ormai usati più raramente. Jay Freeman, lo sviluppatore di Cydia, sostiene che il jailbreak sarebbe stato effettuato su oltre 4 milioni di dispositivi. Un iPhone jailbroken rimane comunque in grado di lanciare ed aggiornare applicazioni comprate dallo store ufficiale. Esiste una buona ragione per cui procedere al jailbreak nonostante tutto ciò? C’è chi ha fatto di più e ne ha stilate ben 10, di ragioni. La lista è piuttosto variegata ed include applicazioni non ufficiali di tutto rispetto, per la maggior parte gratuite:

  • Categories: una applicazione che organizza le icone nella Springboard in cartelle. Molto utile a chi ne ha installate moltissime e vuole tenere ordinato il proprio iPhone. Gratuito.
  • BossPrefs: ammiraglia del software non ufficiale, consente di personalizzare l’iPhone dando accesso ad opzioni ed impostazioni non disponibili altrimenti. Gratuito.
  • Cycorder: ottima applicazione per registra audio e video di buona qualità su iPhone. Gratuito (ad-supported).
  • Netatalk: implementazione Open Source di Apple Talk. Non male, ma altre soluzione come Air Sharing sono oggettivamente molto più complete. Gratuito.
  • AppBackup & AptBackup:permette il backup delle applicazioni ufficiali e non. Con applicazioni come Netatalk è poi possibile recuperarli e salvarli in locale. Gratuito.
  • Winterboard: l’applicazione più completa e stabile per personalizzare a proprio piacimento l’interfaccia grafica del proprio iPhone (aggiungere sfondi personalizzati alla Springboard, modificare le icone, etc..). Gratuito e molto completo.
  • iPhoneModem: il tethering semplice da usare che Apple si ostina a non voler offrire. Costa $9.99 ma è una soluzione piuttosto completa e ben fatta.
  • TuneWiki: un media player in salsa Social. Può suonare le canzoni presenti nella libreria musicale, scaricare in tempo reale i testi e cercare sulla mappa altre persone con gusti simili ai nostri. Un po’ lento e dotato di un’interfaccia migliorabile. Tuttavia, l’idea è buona e anche il costo: gratuito.
  • Intelliscreen: una utility che mostra tutte le informazioni desiderate direttamente nella schermata di blocco del telefono. Con un tap sulle notifiche, vengono aperte direttamente le relative applicazioni. Molto simile ad alcuni brevetti depositati da Apple, Intelliscreen è gratuita per i primi 10 giorni, poi è necessario registrarsi.
  • OpenSSH: per avere accesso a pressoché qualunque file presente su iPhone in maniera sicura. Il jailbreak non sarebbe arrivati ai livelli cui è attualmente, se non fosse per questo software Open Source.

Inoltre, a queste ci sarebbe da aggiungere senz’altro l’ottimo Swirly MMS che supera uno dei limiti più stereotipati dell’iPhone, e cioè l’assenza del supporto agli MMS. Quindi, a ben vedere, chi è pronto a rischiare ha però da guadagnarci soprattutto in libertà: la libertà di installare le applicazioni di cui ha bisogno, senza che un invisibile censore decida per lui cosa è lecito o meno fornirgli. Bene ma come si esegue il Jailbreak? Proponiamo un paio di guide ben fatte reperite in rete, citandone le fonti alla fine del post. Come si nota, una guida viene fatta per il jailbreak di iOS 4.1 per iPhone 4 e iPod Touch 4G da parte dell’hacker GeoHot tramite limera1n, mentre l’altra fa il jailbreack della più recente versione di iOS 4.2.1 fatto da il Dev Team grazie al programma Redsn0w, uno dei migliori software per il jailbreak sin dai tempi del firmware 2.0.

L’uso del tool, denominato limera1n, è veramente semplicissimo e immediato, come leggerete nel seguito. Il jailbreak con limera1n è possibile per le versioni di iOS 4.1 4.0.1 4.0.2 e 4.0 e per i device iPhone4, iPhone 3GS (qualsiasi versione), iPod Touch 3G, iPod Touch 4G e iPad. Non è ancora possibile lo sblocco della parte telefonica, per cui se avete un iPhone straniero, non aggiorate al firmware 4.1 per eseguire questo tipo di jailbreak. Ovviamente aggiornate al firmware 4.1 se non l’avete ancora fatto tramite iTunes; non perderete nessuno dei programmi installati tramite App Store. Perdete solamente i programmi installati tramite Cydia (se avete un dispositivo già con jailbreak … altrimenti non preoccupatevene). Una sincronizzazione con iTunes, permetterà anche di avere un backup sempre pronto nel caso in cui ci fossero problemi. Scaricate limera1n per Windows oppure Mac.

Il programma è molto leggero (320KB) e ha un solo bottone che vi permetterà di eseguire il jailbreak senza ripristinare o cancellare il contenuto del vostro device. Il link di sopra, contengono l’ultima versione di limera1n disponibile. Collegate il dispositivo al computer tramite il cavo USB e avviate il programma appena scaricato limera1n. Cliccate sull’unico bottone: “make it ra1n“; il programma metterà l’iPhone in Recovery Mode. A questo punto, seguendo le istruzioni del programma, dobbiamo mettere l’iPhone (o iPod, iPad) in modalità DFU. Quando leggete “hold home + power” tenete premuti i pulsanti Power (il tasto di sopra) e Home (il tasto centrale contemporaneamente senza rilasciare e con il dispositivo ovviamente ancora collegato via USB. Rilasciate solo il tasto Power, quando leggete la scritta “release power button” continuando a tenere premuto il tasto Home, fin quando il programma non inizierà la procedura vera e propria per il jailbreak. Ora avete limera1n installato e il dispositivo “jailbreakkato”. Il passo finale consiste nell’installazione di Cydia. Avviate limera1n con un tap sull’icona che vi sarà apparsa sul dispositivo. Nella schermata che vedete, cliccate su “Cydia” per far partire l’installazione. Il dispositivo dovrà essere collegato ad internet tramite collegamento Wireless o 3G.

Finito il download, partirà l’installazione e al termine, avrete Cydia installato sul device.A questo punto potete rimuovere limera1n visto che non ne avrete più bisogno direttamente dal programma stesso: è sufficiente premere sul simbolo di “diveto” vicino alla scritta “Uninstall limera1n“. Limera1n, è ancora in versione Beta e non completamente definitiva. Se incontrate qualche problema potete ripristinare in qualsiasi momento al firmware 4.1 e provare con le successive versioni. Se non vedete l’icona di limera1n o Cydia, riavviate il dispositivo.

A seguire, la guida per sbloccare il firmware 4.2. Il Dev Team pubblica una nuova versione di Redsn0w, uno dei migliori programmi pe il jailbreak. Redsn0w 0.9.6b4, consente di eseguire correttamente il jailbreak del nuovo firmware 4.2.1 su tutti i dispositivi. La procedura illustrata è stata eseguita in ambiente Mac. Gli utenti Windows possono ugualmente seguire gli step indicati, il procedimento è identico. Compatibilità con iPhone 3G, 3GS, 4 – iPod Touch 2G modello MB, iPod Touch 2G modello MC, iPod Touch 3G, iPod Touch 4G, iPad.

Nota: per jailbreak tethered si intende che, dopo aver eseguito questa procedura, sarà necessario riconnettere il dispositivo al computer ad ogni riavvio ed utilizzare nuovamente Redsn0w selezionando l’opzione “Just boot tethered right now”. Senza eseguire questa opzione, infatti, il dispositivo resterà in Recovery Mode e non sarà possibile accenderlo normalmente. Per jailbreak untethered, invece, si intende il classico jailbreak (come quello attualmente eseguito da Limera1n e Greenpois0n sul firmware 4.1) che non presenta questa limitazione. Scaricate Redsn0w 0.9.6b4 dai uno dei link precedentemente proposti e salvatelo sul computer. Una volta completato il download, aprite il file e lanciate il programma.

Cliccate su Browse e selezionate il file .ipsw del firmware 4.2.1 che avete utilizzato in precedenza per aggiornare il vostro dispositivo. Cliccate su Open ed attendete che Redsn0w riconosca il firmware selezionato e ve lo notifichi, quindi cliccate su Next. Si aprirà una nuova pagina. Da qui abilitiamo la voce “Install Cydia”.

Le altre opzioni sono facoltative, esse infatti permettono di avviare l’iPhone in Verbose Mode, installare un Custom Boot/Recovery Logo e, solo per i possessori di iPhone 3G e iPod Touch 2G, attivare le funzioni native di iOS quali il multitasking, AirPrint, lo sfondo nella Home e la batteria in percentuale. Selezionando, invece, la voce “Just boot tethered right now” potremo riavviare, in seguito, i dispositivi per i quali è stato eseguito un jailbreak di tipo tethered. Ciò significa che l’iPhone deve essere ricollegato al computer per riaccendersi senza perdere alcun dato e per uscire dalla Recovery Mode (cavetto e logo di iTunes sullo schermo). Redsn0w, selezionando questa opzione, svolgerà proprio questa funzione. Provando ad eseguire il jailbreak su un nostro iPad (uno dei dispositivi in questione) abbiamo notato che, in realtà, questo jailbreak tethered non obbliga l’utente a riconnettere il dispositivo al computer! In realtà, infatti, se proveremo a riavviare il device, questo effettivamente si spegnerà e riaccenderà normalmente.

L’unica differenza sarà che, dopo il reboot, Cydia non potrà essere lanciato e l’icona potrebbe essere di colore bianco. L’opzione “Just enter pwned DFU mode right now”, invece, consente di utilizzare la modalità DFU di Limera1n. Una volta completate le modifiche, cliccate su Next. Ora dovrete impostare manualmente il vostro dispositivo in modalità DFU. Redsn0w vi guiderà nella procedura: sarà necessario premere il tasto Power per 5 secondi, Home + Power per 10 secondi e solo Home per 15 secondi. Una volta impostato il vostro dispositivo in DFU si avvierà un processo automatico e il programma caricherà tutti i files necessari per eseguire il jailbreak. Non dovrete far altro che attendere. Completata l’operazione, l’iPhone eseguirà un riavvio automatico e Redsn0w ci informerà della corretta riuscita dell’operazione. A questo punto la procedura, sempre automatica, si sposterà sul dispositivo. Una volta terminata l’operazione di jailbreak il dispositivo si riavvierà e troverete Cydia installato nella seconda pagina della Home.

Abbiamo finito! Ricordiamo che, come riportato in questo articolo, Redsn0w 0.9.6b4 include la nuova versione di Cydia che apporta dei piccoli cambiamenti all’interfaccia grafica. Redsn0w NON sblocca la parte telefonica degli iPhone stranieri. Per questo NON aggiornate ad iOS 4.2.1 e NON utilizzate questo programma. Se lo farete potrete perdere (forse per sempre) la possibilità di utilizzare l’apparato telefonico dell’iPhone! Nel caso in cui scegliate di attivare la batteria in percentuale, potrete comunque disabilitare questa funzione tramite le impostazioni del dispositivo. Questa release di Redsn0w consente l’installazione dei Custom Boot/Recovery Logo anche su iPhone 3GS.

Di admin in Servizi

Google è in un periodo di fervore, implementa nuove funzioni di continuo. Ultima tra tutte Google Instant per dispositivi iPhone e Android.

Per il momento si tratta di una versione beta disponibile per gli utenti USA e già presente in Android 2.2 e iOS 4+. Ovviamente i piani di Google sono quelli di allargare la funzione a molti più device e più paesi/lingue. Aspettiamocela in italiano a breve insomma, anche se dovrebbe essere già possibile utilizzarla accedendo alla versione internazionale di Google in inglese.

Per testarla devi cliccare sul link “turn on” che apparirà vicino il cerca nella pagina Google.com se visitata con uno dei dispositivi attualmente compatibili.

Google Instant Mobile è molto simile alla versione “normale” alla quale accedi da pc. Per dirla in breve prova a predire quello che stai scrivendo ed a darti i risultato in tempo reale.

Il servizio, chiaramente pensato per lavorare su reti mobili di terza generazione o wifi può anche essere disabilitato in qualsiasi momento senza dover uscire dalla pagina. Ti basterà cliccare sul link turn on o turn off rispetto al fatto che tu voglia abilitare o disabilitare la funzione.

Questa è una demo di come funziona il servizio:



Di admin in HardWare, Svago

image AR.Drone è un progetto della Parrot consistente in un quadricottero (elicottero con 4 rotori coordinati) avente 2 telecamere integrate e controllo tramite Wi-fi da iPhone, iPod e iPad. Il prodotto è in vendita ad un prezzo di 300 dollari al lancio mentre l’applicazione di controllo per iPhone risulterebbe gratuita. Il progetto è ancora aperto e apre le porte alla fantascienza, quindi ogni buon suggerimento per migliorare la piattaforma sarà sempre ben accolto.

Per quanto riguarda le due telecamere, il sensore frontale permette una risoluzione fino a 640×480 pixel, mentre il sensore inferiore arriva a 176×144 pixel. Il sistema incorporato all’interno del dispositivo è totalmente Open Source e quindi basato su Linux, con 128 Mb di memoria RAM DDR e porte USB. (Per maggiori informazioni…—>)

Non è comunque da escludere che le possibilità di comando siano estese anche ad altre piattaforme (netbook e laptop per esempio).


E se vi dessimo la possibilità di visualizzare il display del vostro iPhone direttamente sul desktop del computer che ne direste?
DemoGod è  il programma che vi permetterà di visualizzare lo schermo del vostro iPhone direttamente sul desktop del vostro computer. Il collegamento avverrà direttamente tramite wireless.
Si tratta di un’applicazione basata su iPhoney e VNC ed utilizza l’applicazione ScreenSplitr per produrre il materiale video in uscita su personal computer.
Una cosa importante da sapere che è per l’installazione il vostro iPhone dovrà essere sbloccato. DemoGod è disponibile solo per sistemi MAC anche se una versione per Windows sembra che sia presto in arrivo.
Scarica subito l’applicazione cliccate sul seguente link.


HP ha rilasciato Photo iPrint, una applicazione gratuita che permette di stampare le foto contenute sull’iPhone direttamente con la propria stampante wireless.

Il funzionamento è basilare: bisognerà attivare l’applicazione dall’iPhone, selezionare la fotografia, quindi inviarla alla stampante collegata alla LAN wireless. Esistono alcune limitazioni , infatti, l’unico formato supportato è 10×13 cm ma sssicurano si tratti di una limitazione momentanea all’azione di questo bel software!

Il comando di stampa può essere interrotto in qualsiasi momento, in caso di arrivo improvviso di una chiamata o un SMS, e le stampanti supportate sono tutte le HP wireless e le altre inkjet collegate al network Wi-Fi. HP Photo iPrint funziona con qualsiasi iPhone e iPod touch con firmware 2.1.

Il software prende il nome di Photo Print e potrete scaricarlo da iTunes cliccando su questo link !